Torres ci prova forte nella prima notte in Qatar. Ottimo feeling per Badovini e Smith.

24.10.2019 – Il pilota del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions WorldSBK Jordi Torres (ESP) ha concluso le prime sessioni di prove libere sotto i riflettori di Losail (Qatar) al 16° posto, alla ricerca di maggiore spinta in uscita di curva per permettergli di tornare al suo livello migliore.

L’ultimo round della stagione WorldSBK è sempre speciale, non solo perché l’azione in pista inizia il giovedì e non il solito venerdì, ma anche perché quasi tutte le sessioni della Superbike si svolgono in serata, con la penombra e il buio. Per fare questo, la notte nel deserto del Qatar è illuminata da migliaia di potenti proiettori intorno alla pista lungo tutti i suoi 5.380 metri. Una poderosa struttura che permette ai piloti sensazioni molto simili alla guida di giorno.

Trovando fin da subito un pacchetto gara relativamente maneggevvole sulla sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 preparata dal Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, Torres ha tuttavia sentito il bisogno di una maggiore spinta in uscita dalle curve lente, per migliorare significativamente i suoi tempi sul giro veloce.

La prossima azione in pista sarà la FP3, che si terrà nel pomeriggio di venerdì, mentre le qualifiche della Tissot-Superpole si svolgeranno alle 17.30 ora locale (GMT +3). Gara 1, su 17 giri, si svolgerà alle ore 20.00 locali di venerdì, un’ora avanti rispetto al fuso orario italiano.

In WorldSSP proseguono le soddisfazioni e l’ottimo feeling dei piloti. Ayrton Badovini (ITA) ha chiuso con il terzo riferimento al termine della prima giornata, nonostante un incidente nella sessione FP1. Kyle Smith (GB), compagno di squadra di Ayrton, è stato il nono più veloce e intende risalire la classifica nelle qualifiche di domani. L’ultima gara WorldSSP del 2019 si svolgerà sabato 26 ottobre.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Oggi è stata una giornata un po’ difficile per noi perché sentivo di non avere la potenza che ci aspettavamo. Ad alti giri ho sempre abbastanza potenza ma tra gli otto e i 12.000 giri non l’ho sentita così tanto. Abbiamo provato qualcosa con la mappatura, ma credo che oggi non abbiamo risolto del tutto. Quando ti senti lento è difficile correre veloce, si rischia troppo in altri punti e si possono commettere errori. Domani dobbiamo usare l’esperienza e i dati raccolti oggi e risolvere questo piccolo problema, per poter avere più potenza in uscita di curva, nei primi metri. Il telaio sembra funzionare molto bene e sono sicuro che miglioreremo. La pista stessa è a posto, ma a volte la gomma anteriore non mi trasmette tutto quello che vorrei”.

Lucio Pedercini – Team Manager:
“Il primo giorno in Qatar ed è sempre speciale, sia per i riflettori, per la notta e per il weekend di gara che va dal giovedì al sabato. Speravamo in qualcosa di più in Superbike, ma stasera lavoreremo per trovare i miglioramenti necessari a disputare delle buone qualifiche e una buona prima gara. In Supersport è bello continuare i progressi che abbiamo dimostrato negli ultimi appuntamenti. Il terzo posto dopo le prove libere di oggi per Ayrton è buono e anche Kyle è tra i primi dieci”.

2019-10-26T02:06:50+02:0025/10/2019|