Torres protagonista di grandi bagarre in Thailandia, Badovini costretto al ritiro per un incolpevole incidente alla prima curva

17.03.2019 – Il pilota del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Jordi Torres ha effettuato non una, ma due dure corse durante l’ultima giornata del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike al Chang International Circuit di oggi.

Dopo aver terminato in undicesimo posto gara uno, sabato Jordi si è piazzato 13° in una Tissot Superpole interrotta con bandiera rossa, disputata domenica nel primo pomeriggio. La gara cosiddetta sprint di 10 giri è stata ridotta a soli sei dopo un incidente che ha coinvolto altri due piloti. Solo i primi nove al traguardo conquistano punti nella Tissot Superpole Race, come da nuovo regolamento 2019, e quindi Torres non ha potuto finalizzare la sua prestazione.

Il pilota spagnolo ha potuto però riscattare il suo weekend nella gara finale del fine settimana, gara due di 20 giri, disputata nel caldo metà pomeriggio tailandese. Le temperature della pista sono salite ad oltre 50° C rendendo il lavoro difficile per i piloti. Jordi ha combattuto duramente con Toprak Razgatlioglu, rinnovando la sfida di gara uno, chiudendo alle sue spalle e conquistando una ottima decima posizione assoluta, ottenenedo il la miglior prestazione della squadra in questa prima parte di stagione.

Il portacolori del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions è ora dodicesimo assoluto e quinto nella classifica dei piloti indipendenti. Torres ha totalizzato fino ad ora 18 punti come Chaz Davies, pilota ufficiale della Ducati, che però lo precede in classifica per aver ottenuto una migliore combinazione di risultati individuali.

Lo staff Team Pedercini Racing by Global Service Solutions tornerà ora a casa dopo due round intercontinentali, cui seguirà una serie di sei gare in Europa, la prima delle quali al Motorland Aragon (ESP), appuntamento di casa per Jordi Torres, che si disputerà dal 5 al 7 aprile prossimi.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Un altro bel confronto con Toprak, la gara di oggi non è stata niente male. Penso che alla fine ho avuto meno gomme nella gara più lunga e abbiamo bisogno di capire di più sulla moto, ma siamo contenti perché abbiamo lavorato molto anche se non ci siamo concentrati sui long run. Qui a Buriram abbiamo sofferto un po’ la mancanza di potenza e quindi abbiamo dovuto concentrarci al 100% su altre aree di sviluppo del pacchetto, e quindi è stato un weekend utile per studiare la moto e adattarla al mio stile di guida, ho bisogno comunque di imparare molto. Sono stato felice di battagliare in pista con Toprak, perché penso sia un pilota molto veloce che conosce molto bene la Kawasaki. Essere stati al suo livello ci rende sicuramente felici”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono contento, eravamo un po’ in difficoltà all’inizio del weekend ma il team ha fatto un ottimo lavoro e abbiamo chiuso finalmente nella top 10. Lo scorso anno eravamo distandi da Toprak Razgatlioglu, ma ora siamo lì con lui e per due volte Jordi lo ha affrontato con grande carisma. Siamo contenti, sappiamo che possiamo migliorare, ma procederemo ancora con questa determinazione anche per i prossimi appuntamenti”.

WORLDSSP
Badovini costretto al ritiro per un incolpevole incidente alla prima curva

Il pilota WorldSSP del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Ayrton Badovini non è stato in grado di mostrare la sua determinazione durante la gara di 17 giri al Chang International Circuit oggi, dopo essere stato eliminato alla prima curva.

Qualificatosi tra i primi dieci nella Tissot Superpole di sabato, Badovini aveva realistiche ambizioni di finire ancora più vicino alla testa del gruppo nella gara odierna. Prima ancora che potesse raggiungere il traguardo del primo giro, è stato costretto al ritiro in un incidente nel quale due altri piloti si sono scontrati coinvolgendo l’incolpevole Ayrton.

Badovini ora guarda al prossimo round per mostrare i progressi ottenuti a livello di prestazioni qui a Buriram nella molto contesa WorldSSP. Ayrton, un affermato vincitore di gare in questa
classe, ha solo un punto dalla gara di apertura in Australia, che al momento lo vede al 20° posto.

Il prossimo round del campionato si svolgerà, come per la Superbike, al Motorland Aragon in Spagna, dal 5 al 7 aprile.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Stiamo crescendo insieme con il team e qui in Tailandia abbiamo avuto passo e velocità senza patire troppo le gomme usate. Ero sicuro che avremmo potuto lottare per le prime dieci posizioni. Non so cosa sia successo in gara, ma di sicuro non è stata colpa mia se sono caduto. La prima curva può sempre essere rischiosa e non ero troppo vicino a nessuno perché so che qualcuno può spingersi un po’ troppo oltre il limite e rischiare. Non so dove la gente voglia andare alla prima curva anche perché la gara è lunga e non si decide alla prima staccata”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“In Supersport siamo stati sfortunati questo fine settimana. Credo che Ayrton avrebbe potuto essere tra il quinto e il decimo perché i suoi tempi sul giro erano buoni. Sappiamo anche che è più forte in gara che in qualifica, ma questa volta è stato sfortunato alla prima curva. Sono corse di moto, a volte capita”.

2019-03-17T17:45:03+00:0017/03/2019|