Torres è protagonista in gara uno a Jerez prima della sfortuna

08.06.2019 – Nella seconda giornata di Jerez, sul circuito Angel Nieto, Jordi Torres ha concluso come secondo pilota fra i team indipendenti nella Tissot Superpole, momento positivo di una giornata terminata al di sotto delle aspettative.

In gara il rider del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions è partito dall’ottavo posto in griglia di partenza ed è stato protagonista della battaglia per le prime dieci posizioni fino a quando un problema lo ha costretto a ritirarsi dalla gara di casa.

In condizioni di pista asciutta e con le temperature più alte incontrate dalla WorldSBK fino ad ora in Europa, Torres è stato in grado di affrontare con determinazione i 4.423 km del circuito andaluso, dimostrando di avere un buon passo e la possibilità di lottare per la top ten.

Un’ottima partenza e poi un primo giro aggressivo lo hanno visto recuperare posizioni, stabilendosi ad un ritmo che lo ha portato al nono posto, poi all’ottavo, prima che si palesassero i guai elettrici che lo hanno costretto allo stop forzato ai box. L’anomalia si è fatta più importante all’apertura del gas in uscita dalle curve e ha consigliato il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions a fermare il pilota spagnolo.

Per segnare punti in Spagna il team guidato da Lucio Pedercini potrà sfruttare le occasioni della domenica. Al mattino la Tissot Superpole di dieci giri sarà la prima opportunità, mentre alle 14:00 scatterà la seconda e ultima gara del weekend, nuovamente di venti giri.

I piloti WorldSSP del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno vissuto esperienze contrastanti nella propria Superpole. Ayrton Badovini ha chiuso settimo, un solo posto dietro al pilota ufficiale Kawasaki Hikari Okubo. Kyle Smith, tuttavia, non è riuscito a fare nemmeno un giro dopo aver avuto problemi di elettronica con la sua moto in FP3. Per entrambi sarà ora la gara WorldSSP che scatterà alle 12:15 di domani ad essere l’occasione di conferma e di riscatto.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Abbiamo avuto qualche problema di elettronica in gara. Qualcosa ha iniziato ad interrompere l’erogazione della potenza del motore quando aprivo il gas all’uscita delle curve. Avrei voluto rimanere in pista per finire la gara e magari prendere qualche punto, ma alla fine non c’era niente da fare. Eravamo nella stessa ottava posizione dalla quale siamo partiti, il che non è male, ma volevamo un po’ di più. Finora è stato un fine settimana difficile per me anche se sono soddisfatto perché l’assetto della moto oggi era decisamente migliore”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Siamo stati sfortunati oggi, Jordi ha disputato una buona Superpole e in gara stava dimostrando ancora una volta tutto il suo valore, ma è successo qualcosa con l’elettronica che stiamo cercando di capire e la moto non aveva più potenza. Nella Superpole WorldSSP Ayrton ha continuato nella sua progressione personale con una grande prestazione, ma purtroppo anche qui sulla moto di Kyle c’era qualcosa che non andava con uno dei sensori del motore e questo lo ha costretto a saltare la qualifica”.

2019-06-09T21:15:21+00:0008/06/2019|