Pazza primavera ad Assen: neve e freddo obbligano all’annullamento di gara uno

13.04.2019 – La prima gara del fine settimana di Assen è stata cancellata dopo due partenze ritardate, lasciando il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions e il suo pilota WorldSBK Jordi Torres sì pronto a correre per un’altra prestazione importante tra i primi dieci, ma senza nessuna gara da correre. Un mix di temperature della pista decisamente basse e una superficie bagnata a causa di neve e nevischio hanno portato gli organizzatori e la Direzione Gara a fermare la gara nell’interesse della sicurezza dei piloti.

Già da questa mattina il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions si era preparato alle condizioni invernali che hanno investito Assen fin dal venerdì e l’unico risultato utile in pista, oltre alla terza sessione di libere corsa di primo mattino, è arrivato dalla Tissot Superpole. Le qualifiche sono state comunque molto movimentate, con i piloti che hanno faticato a trovare ritmo e continuità proprio a causa dell’asfalto molto freddo che ha impedito alle gomme di lavorare al 100%, basti pensare che nel corso delle qualifiche la temperatura a stento arrivava a 7°C.

La Superpole è stata infatti interrotta con bandiera rossa per il crash di Razgatlioglu con Torres che si è migliorato proprio all’ultimo passaggio ed ha chiuso in nona piazza in sella alla sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81. Una penalizzazione a causa di un sorpasso in regime di bandere gialle ha poi annullato la sua prestazione e il pilota del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions si è quindi qualificato al decimo posto.

Jordi e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions affronteranno ora il programma rivisitato per la giornata di domani, con due gare da 21 giri una da disputarsi alle 11.00 e una alle 14.00. Questo cambio di programma forzato ha cancellato Tissot Superpole Race di dieci giri che non avrà luogo ad Assen.

La Superpole della WorldSSP ha invece visto Ayrton Badovini chiudere con l’11° tempo in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 dopo un’interruzione con bandiera rossa nelle prime fasi della sessione. Kyle Smith è stato il 16° più veloce in pista e si schiererà in sesta fila. La gara WorldSSP non subirà variazioni e si disputerà domani alle 12:15, su una lunghezza di 18 giri come previsto.
 
Jordi Torres #81 – Pilota:
“Non ho capito la penalizzazione in qualifica, non ho superato nessuno e mi dispiace. Si tratta solo di una posizione in realtà, ma la cosa peggiore è che dal nono al decimo posto di passa nella fila successiva in griglia di partenza. Dobbiamo lavorare bene domani nel warm-up per individuare un set-up più lineare, anche oggi la moto è stata un po’ nervosa anche se abbiamo risolto un po’ delle difficoltà che avevamo ieri nell’inserimento in curva. Il warm-up servirà per rendere la moto ancora più precisa. Sicuramente in queste condizioni avere la possibilità di disputare due gare lunghe ci permetterà di essere più tranquilli e di ragionare la prestazione sulla distanza, quindi daremo come al solito il massimo”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“C’è poco da dire, eravamo pronti ma non abbiamo potuto tradurre in pista la nostra determinazione, come del resto tutti gli altri. La moto è abbastanza a posto, e anche in WorldSSP siamo moderatamente soddisfatti, mai giochi si faranno domani. Le condizioni sono sicuramente impreviste e rimescoleranno le carte, è un weekend anomalo e lo sarà fino all’ultimo giro dell’ultima gara”.

2019-04-14T21:47:02+00:0013/04/2019|